STORIA DELLA CATALOGNA

La Catalogna, la contea di Barcellona La Corona di Aragona

Storia della Catalogna

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  STORIA DELLA CATALOGNA - CATALUÑA - CATALUNYA
 

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Introduzione.

Mappa province della Spagna  Oggi in Spagna ci sono 17 province ma circa 1000 anni fa, alcune di queste erano regni di lingua e costumi diversi e che oggi sono uniti in un corpo unico con un'unica bandiera.
 Per conoscere a fondo questa realtà bisogna leggere le singole storie.

Una nazione diventa tale per diversi motivi, quello principale è sicuramente la lingua in comune, un'altro motivo potrebbe essere determinato dai confini geografici. Nell'attuale Spagna esistono quattro lingue diverse, il Galiego, il Basco, il Castigliano e il  Catalano.

Tutte sono di origine antica, pertanto in questo caso, è la storia dei singoli che ha contribuito alla formazione di questa nazione che peraltro, talvolta soffre di queste diversità..

La Catalogna in particolare, rispetto alle altre non è mai stata un "regno autonomo", anche se la sua organizzazione sociale e politica lo avrebbe permesso.

Con questo articolo vorremmo comunque raccontarne la storia perchè ha contribuito fortemente alla nascita della Spagna.. nonostante i numerosi detrattori che vorrebbero abolirne anche la lingua..

Segui leggendo : Gli antichi Regni della Penisola Iberica


Indice


LE ORIGINI DELLA CATALOGNA

Certamente la regione era abitata da popolazioni autoctone, gli Iberi i cui usi e costumi e la lingua si modificarono nel tempo in funzione di popolazioni che si stabilirono nella penisola o che commerciarono con loro come ad esempio, Greci e Fenici e per ultimo i Cartaginesi.
Segui leggendo: Gli Iberi - Gli Iberi in Storia della Spagna

Questi ultimi, anche se di origine Fenicia aspiravano ad espandersi nel mediterraneo provocando la reazione di una Repubblica, quella Romana.. che con il tempo divenne un Impero ben organizzato, cambiando profondamente le abitudini delle popolazioni, conquistate e sottomesse ma poi Romanizzate, portando infine cultura e benessere.

I Romani suddivisero la Penisola Hispanica tenendo conto in particolare delle lingue autoctone, quindi alla fine della conquista incontriamo una serie di province tra le quali la "hispania Tarraconensis" con la Capitale Tarraco, oggi Tarragona.. una capitale molto simile alla Capitale dell'Impero.. Roma.
Segui leggendo: La Spagna in Province Romane

Come succede sempre, un impero o un regno dopo un ciclo di anni o secoli comincia a decadere ed è quello che accadde all'Impero romano.. I barbari oramai dilagavano nell'impero e all'incirca nella metà del V secolo arrivarono in Hispania, nella Penisola Iberica, erano popolazioni di origine germanica, tra i quali Alani, Vandali, regno  Suebo La -GallaeciaGoti e persino Svevi o Suebi che probabilmente emigrarono causa l'invasione degli Unni. Quest'ultimi si stabilirono nella Gallaecia, la Galizia, dove fondando il Regno Suevo.

Non tutti i barbari erano ostili, tra questi vi era una popolazione che difendeva i confini romani..  erano "federati" con l'Impero..
....  I Visigoti . nella pagina che segue abbiamo inserito un video che tratta dei Goti alle porte dell'Impero.
Segui leggendo: Il Regno dei Visigoti.

A quel tempo la diocesi Tarraconensis era  più o meno quello che oggi è la Catalogna..  Ma come avvenne il cambiamento, come, questo territorio si trasformò nell'attuale Catalogna ( Catalunya - Cataloña)?

Per saperlo bisogna
continuare la storia..
con un'altro protagonista.. l'Islam,
Un popolo conosciuto sia dai Greci che dai Romani, parte di loro divennero cittadini romani, persino un Imperatore era di origina araba Filippo l'Arabo.
Segui leggendo: La Civiltà Araba - Preislamica - nascita dell'Islam 

La decadenza di Roma, la nascita dell'Impero d'Oriente fece si che quelle popolazioni si unirono sotto una bandiera, quella dell'Islam, costituendo uno degli Imperi più grandi dell'età antica, quello arabo, arrivando sino ai confini Cinesi..

Nel VII secolo le tribù Arabe  conquistarono mezzo mondo, forse più ampio di quello romano creando potenti Califfati che ad un certo punto, volsero lo sguardo a quei territori appartenuti all'Impero Romano con il quale avevano condiviso l'Africa.. uniti in una fede, quella dell'Islam, forse nell'intento di convertire il mondo conosciuto al nuovo credo, approfittarono della decadenza del Regno Visigoto.
Inizia cosi l'invasione musulmana della "hispania" ..
Segui leggendo: Invasione Araba della Penisola Iberica

Forse causata da una cattiva gestione  oligarchica  dei Visigoti, invasero l'intera Penisola senza incontrare grandi resistenze anche perchè la popolazione ormai stanca del regime non intervenne a difesa dei territori, in particolare gli Ebrei, vessati per ragione di fede.

Le truppe del Califfato Omeya condotte inizialmente da Musa Ibn Nusair in breve conquistarono tutti i territori  spingendosi persino nel regno dei Merovingi, in Francia.. dove conseguentemente alla penetrazione araba in Francia nacque un nuova dinastica che cambierà il corso della storia, la dinastia dei Carolingi..
Segui: I Carolingi
 
Gli Arabi arrivarono sino a Narbonne,  ma poi vennero fatti retrocedere dopo la sconfitta di Poitiers.

Oramai la spinta iniziale era terminata, per vari motivi, vuoi per problemi di rifornimento, vuoi per problemi legati al potere tra i soldati del Califfato e i Berberi, o più semplicemente perchè ritennero alcuni territori non produttivi lasciandoli quindi in mano delle popolazioni precedenti.. quelle popolazioni che vivevano sotto il Regno visigoto, con i suo nobili, con i suoi conti et.

Con l'invasione araba si produsse uno abbandono generalizzato dei territori le cui popolazioni gli antichi conti o signori  si diressero verso i territori francesi che gli arabi non erano riusciti a conquistare...

La SeptimaniaCarlo, in seguito Carlo Magno, re dei Carolingi  dopo aver riconquistato i territori della "Settima Legione Romana, la "Septimania"  nel 795 organizza una linea di difesa chiamandola MARCA HISPANICA,  comprendente le città di Barcellona e Girona, una linea piena di Castelli...
In principio affida questi territori ai conti Francesi (leggi i primi Conti Storia dei Conti di Barcellona) però questi non dimostrano  fedeltà al regno quindi si rivolge a qui nobili
Territori dei Banu Qasidi origine Visigota che vivevano nei confini della Marca.. che non si erano convertiti all'Islam come il Conte Casio capostipite dei Banu Qasi
  Segui leggendo: La Marca Hispanica

Nel Contempo era nato nel 756 l'Emirato Omeya di Cordoba di Al-andalus, dipendente da Damasco che aveva creato una linea di difesa contrapposta alla Marca Hispanica la Marca Superiore "Marca superiore Al-Tagr al-A'là"

Torniamo ai Conti della Marca Hispanica.. Nel contempo si formano delle "Comarche" parola che deriva sempre da Marca, amministrate questa volta da Conti di origine Visigota.
 

Il primo Conte ad amministrare Barcellona dopo Bernardo di Septimania fu Sunifredo, padre di Guifré el Pilós, capostipite della Casata di Barcellona - città capitale o Ciudad Condal dalla quale dipendevano tutte le città e Comarche conquistae e ripopolate in nome del Regno dei Carolingi  .

Questi territori erano quelli denominati la Catalunya Vella
Segui leggendo: La Ciudad Condal

La Leggenda della SegneraA questo Conte viene attribuita la Leggenda della Segnera, oggi la bandiera Catalana. Quindi, con Guifré el Pilós nasce la Contea Catalana e il sentimento unitario della Catalogna.
Segui leggendo: La Senyera Catalana

Queste comarche in seguito furono ripopolate  man mano che le truppe dei Conti riconquistavano i territori ai musulmani con la conseguenza che l'attuale zona di Perpiñan (Francia) e Tarragona era un unico territorio.. ovvero la Catalunya Vella unita alla Catalunya nova al tempo di Berenguer IV.....

I discendenti di Guifré una volta indipendenti dal Regno Carolingio, a partire da Borrel II crearono leggi e codici, coniarono persino una moneta, il Mancuso, raggiungendo la massima espansione territoriale quando "regnava" Berenguer III, Conte di Barcelona e Girona, Osona, Cerdaña Conte della Provenza.. non solo
ebbe influenza nella Contea di Besalú e territori annessi... ma anche nella Catalunya del Nord, domini vassalli come Perpiñan etc.   Vedi: Cartina dei domini Catalani


Con Berenguer IV cambia la storia della Catalogna che diventerà Principe di Aragona sposandone la regina bambina, Petronilla Nasce una nuova entità: La Corona di Aragona
e sino al 1410 i Conti-RE, discendenti della Casata di Barcellona ovvero da Guifré el Pilós creeranno un regno dei Paesi Catalani, los Paisos Catalans con lingua comune o derivante dal Catalano come il Maiorchino e il Valenziano. Arriveranno a dominare persino in Grecia, mentre i re della Penisola Iberica, non ebbero questa capacità.

Alla fine dopo il 1410,  (Compromesso di Caspe) causa la politica matrimoniale, nobili Castigliani, i Trastamara, salirono sul trono della Corona di Aragona che alla fine assorbirono e conglobarono nella nascente Monarchia Spagnola dei Re Cattolici.. e da allora la Casata Barcellonese fini nell'oblio osteggiata per secoli sino ad oggi.
Segui leggendo: La Corona di Aragona

La Catalogna ha una lingua propria le cui origini si incontrano nel Latino, Occitano e Francese.. Si deve a Ramon Llull (1232-1316) le prime opere scritte in Catalano.  

Raimondo Lullo mise ordine anche alla lingua Catalana.. in quel tempo le persone colte parlavano e scrivevano testi di legge o religione  in Latino, testi non sempre compresi dalla popolazione che parlava.. in Volgaris, in volgare, ebbene Llull fu il primo a scrivere un testo in Volgaris prima in Maiorchino, poi in Catalano.. (il Maiorchino e il Catalano sono simili).
Curiosità: la Rosa dei Venti è una invenzione  di Ramon Llull

Grazie alla Espansione della Corona di Aragona, il Catalano si parla nei "Paisos Catalans" ovvero, oltre la Catalogna, Isole Baleari, Valencia, Murcia, Andorra Val de Aràn ed infine anche in Sardegna nella regione di Alghero.

L'estensione della Catalogna, ovvero dei Conti di Barcellona e l'influenza dei Conti Re della Corona di Aragona si incontrano in Francia in Provenza, Tolosa e Carcassone e infine nel Rosellón ovvero la Catalunya del nord.
Una storia che abbiamo sintetizzato in queste pagine.
Indice


ORIGINE DEL NOME "CATALUNYA
"
 

Ancora oggi si dibatte sull'origine del nome Catalunya che forse trae origine dai Castelli (che si costruirono in abbondanza sulla marca Hispanica) e dagli Alani (popoli goti) che invasero la penisola e forse da qui nasce Cal, o Càlat o Kalat che vuol dire castello + Alani.

 
Castello di MontsioSecondo Joan Vernet, racconta che Tarsi al-akhbār (XI sec) storico arabo , scrisse di una località che si chiamava : "Talunya" che stava nei pressi di Huesca Osca,  quando la zona era sotto la dominazione araba di Al-Udrí (1085). Qui, esisteva un Kalat, un castello, possibilmente si riferiva a un castello di Montsiò, e molte opinioni sono concordi che il termine Catalunya proviene da Ka Talunya.


La prima citazione  di Catalania si trova in un poema che è la Cronaca della Conquista delle Baleari da parte dei Pisani con l'ausilio di altre città tra le quali Barcellona. La cronaca menziona diversi personaggi tra il quali Conte Berenguer III  come
Dux Catalensis o Catalanensis e catalanicus heros.
Stiamo parlando del
Liber Maiolichinus de Gestis Pisanorum ilusribus. 
Segui leggendo
: Liber Maiolichinus.


Pagina a seguire:
Storia della Catalogna sino alla Dominazione Visigota

Indice
 

Tags: Storia, Catalogna, Processo Storico, dominazione, Romana, Visigota, Araba, Carolingi, contea, Barcellona, Nascita, Catalunya, contee catalane, corona, aragona

Storia catalunya (3) 12/01/2022