Storia Toledo medievale

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NELLA PAGINA - STORIA DI TOLEDO MEDIEVALE - ITINERARI TURISTICI - EDIFICI STORICI 
WORK IN PROGRESS

 
  1. Introduzione
     
  2. STORIA DI TOLEDO
     
  3. L'alcazar di Toleto > Cosa e`l'alcazar e dove sono situati in Spagna

     
  4. Escuela de traductores de Toledo
     
  5. Monasterio de San Juan de los Reyes 
     
  6. Simbologia e mitologia nello scudo dei re cattolici
     
  7. Museo de Santa Cruz
     
  8. Iglesia de Santo Tomé El Entierro del Señor de Orgaz
     
  9. Itinerari turistici percorsi
     

  10. Itinerario del video di Toledo + Cartina degli itinerari

  11. Informazioni turistiche
    Cartina centro storico
    Toledo 3 itinerari turistici
    Altre cittá da visitare in Castilla la Mancha:


    Indice delle pagine  Spagna Idice della Spagna - o Citta della Spagna

Tag: Storia Toledo Medievale. Cosa visitare a Toledo. Mappe, Itinerari turistici e infomazioni guida turistica Toledo


COSA VEDERE NELLA TOLEDO MEDIEVALE GUIDA
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GUIDA DI TOLEDO - Castilla-La Mancha
Se siete a Madrid potete andare in escursione a Toledo, la città delle tre culture: Musulmana, Ebraica e Cristiana e perché ancora oggi, nella Toledo Medievale, si trovano i segni delle tre religioni monoteiste che mostrano contemporaneamente l'arte e l'architettura di queste etnie.
Alcuni la chiamano a giusta ragione la città Imperiale (capitale imperiale sino al 1560) per il motivo che fu la sede di Carlo V, Imperatore del Sacro Romano Impero e Re di Spagna conosciuto come Carlo I.

Una lunga Storia DI RE E REGINE, ci porta finalmente a Toledo.
Quando regnava Isabella di Castiglia e Ferdinado di Aragona, i re cattolici, non avevano una sede fissa, una capitale,  ma si muovevano attraverso la Spagna portandosi dietro tutta la documentazione anche se sappiamo che Isabella preferiva le citta' di Segovia, Valladolid e persino Avila... Ovunque andavano lasciavano un segno tangibile della loro istanzia come ad esempo in Santiago de Composela, l'arte Isabellina negli edifici che ha o hanno fatto costruire.
Rimane chiaro che non avevano un capitale che infine e' nata con il loro nipote, Carlo I di Spagna, dinastia Asburgo.
Carlo Era filglio di Filippo il Bello di Austria  (da non confondersi don quello di francia)  e Giovanna la Pazza, figlia dei re cattolici, loro, che hanno lottato per l'unione della Spagna, conseguirono un re austriaco........ ma la storia non finisce qui.
Carlo V imperatore del Sacro Romano Impero era appunto Carlo I di Spagna che fece di Toledo, infine, la Capitale della Spagna e dell'Impero dove non tramontava mai il sole.. riferendosi ai territori del nuovo mono e i territori europei.. Paesi Bassi, la Spagna, e il
regno  di Sicilia, i territori austriaci etc

Toledo fu il centro di una ribellione conosciuta come la Guerra delle Comunità contro il nuovo monarca che appena parlava castigliano e dopo aver decapitato i ribelli fece di Toledo nel 1522 la Capitale della Spagna.. che rimase tale sino a quando Felipe II, suo figlio, fece di Madrid l'attuale capitale dell Spagna,
Mayrit.. nel centro della Spagna
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LA TOLEDO DURANTE LA DOMINAZIONE ROMANA.
Il fiume Tajo che nasce nella Sierra di Albarracín, (Tagos per i  romani, aveva il significato del fiume che taglia il territorio) il più lungo di Spagna, con i suoi 1008 km, arriva sino a Lisbona passando proprio per Toledo (Toletum ai tempi dei romani), con la sua larghezza consentiva di  navigare, quindi per questo, si deduce l'importanza di questa città. Le tribù di origine celta che vissero nella zona furono romanizzate a partire dal 195 a.c. dai romani di Marco Fulvio Nobilior. 

LA TOLEDO DEI VISIGOTI.
I Visigoti fecero di Toletum la capitale del regno quando regnava Leovigildo nel VI secolo, il quale promulgò il diritto Visigoto conosciuto come il Codice di Leovigildo (573 circa). Suo figlio Recaredo, prosegui l'operato del padre che aveva abbandonato gradualmente le tradizioni germaniche e aveva dato inizio ad un nuovo periodo storico, un cambio sociale significativo. Recaredo, combatté l'Arianesimo (da Ario) e successivamente unificò le religioni  convertendosi al cattolicesimo (III concilio di Toledo 589).   

LA TOLEDO DURANTE LA DOMINAZIONE ARABA.
Alcazar di ToledoCome già accennato in precedenza
Táriq ibn Ziyad nel 711 conquistò Toledo dopo aver battuto a Guadalete (711) Don  Rodrigo, usurpatore del trono di Agila II figlio ed erede legittimo di Witiza.
Toledo divenne anche un Regno di Taifa, cioè uno stato governato da un califfo indipendente da quello di Cordova che ormai si era dissolto. Infatti Al Mammun regnava quando Alfonso VI nel 1085 conquistò Toledo ed in seguito Madrid. Tuttavia per le strade di Toledo, Tulaytula, permane il segno indelebile di questo period anche e l'Alcazar, edificio emblematico nato in questo periodo, purtroppo, non riflette, come ad esempio in Zaragoza, la magnificenza del Regno di Taifa di Toledo..
Toledo fu anche la capitale della Marca Media islamica :
al-tagr al-Awsat

 Curiositá: In Spagna tutto cio´ che comincia ter AL o BEN e' di origine araba. Abbiamo dedicato una pagina all'
Alcazar.
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TOLEDO E LA CULTURA. SCUOLA RADUTTORI DI TOLEDO.
Escuela de traductores de Toledo,
Ormai già sede istituzionale del Vescovato di Spagna sin dai tempi antecedenti a Leovigildo, durante il regno dei sovrani di Castilla, Alfonso X detto il Savio (1212 -1284), seguendo il lavoro iniziato da Alfonso VI che istituì un centro di  interscambio culturale tra le varie etnie, perfezionò il progetto fondando la "Scuola di traduttori di Toledo", Escuela de traductores de Toledo, servendosi proprio degli Arabi ed Ebrei per tradurre i testi classici nella nuova lingua, il Castigliano (Spagnolo). Per questo si chiama anche la città delle tre culture. 

Link immagine viene da un blog.. sfarad.es un interessante articolo  sulla scuola dei Traduttori..
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Sinagoga Santa Maria la Bianca ToledoSinagoga Santa Maria la Bianca Toledo
La Sinagoga Santa Maria la Bianca

Puerta Cambron Accesso al quartiere ebraico
Puerta Cambron Accesso al quartiere ebraico

Antica Moschea di Toledo, oggi Cristo de la Luz
Antica Moschea di Toledo, oggi Cristo de la Luz


TOLEDO OGGI.
Conosciutissima per le famose spade o lame di Toledo, indice di una industrializzazione metallurgica, divenne Patrimonio dell'Umanità nel 1987. Un celebre pittore visse e morì in questa città, El Greco lascia testimonianze visive delle sue opere che formano parte delle mete turistiche o percorsi turistici da non mancare. 

COSA VEDERE IN TOLEDO. PERCORSI TURISTICI.

Monasterio de San Juan de los Reyes.
Costruito nel 1476 da Isabella la Cattolica (1451 - 1504) per commemorare la Battaglia de Toro (Zamora) dove si affrontarono le truppe Portoghesi condotte da Alfonso V marito di Juana (1462 -1530 - Juana de Trastámara,)  aspirante legittima al trono di Castilla del defunto Enrico IV. Cosi cominció la guerra du successione per il trono di Castiglia
L'ironia della sorte vuole che le truppe "Castigliane e Aragonesi " erano comandate da Ferdinando II di Aragona il re cattolico (parente di Juana la Beltraneja linea Trastamara)
consorte di Isabella la Cattolica.
Vedi nota storica e riflessione personale
San juan de los Reyes Toledo
San Juan de los Reyes Toledo
San Juan de los Reyes. la seconda immagine sipuo´ ingrandire

Il monastero de San Juan (Francescano) ci mostra esempi dello stile Isabellino (transizione dal gotico al rinascimento con chiare influenze dello stile Mudejar).  Per questo nella chiesa vi sono presenti tutti gli stili (gotico - fiammeggiante - mudejar e rinascimentale). Ovunque primeggiano i simboli dei Re Cattolici con la famosa Aquila di San Juan (San Giovanni)  ovvero guardando i tetramorfi degli Evangelisti, San Giovanni era rappresentato dall'aquila che simboleggia forse il racconto astratto descritto nell'Apocalisse. L'aquila, esprime il simbolo di devozione all'apostolo e nello stesso tempo di protezione del regno.
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SIMBOLOGIA E MITOLOGIA NELLO SCUDO DEI RE CATTOLICI.
 

Scudo dei re cattoliciLente


Descrizione dello scudo.
Si rappresenta l'unione di: Leon (Leone) - Castilla (Castello) - le barre verticali proprie della bandiera di Aragona e Catalogna ed infine sul basso, e quello che sembrano dragoni rappresentano i regno di Sicilia acquistito dai re della corona di Aragona. In basso la Granada (frutto della granada che simboleggia la conquista di questa città) - sovrastate dall'aquila di San Giovanni.

Simbologia dello scudo.
In basso sullo scudo: Il Yugo y el Haz de flechas (il Giogo dei buoi e le Frecce). Il giogo rappresenta l'unione della Legge e del dominio e le frecce legate con un nodo Gordiano, rappresentano la guerra ma tra le righe si legge l'epica fine dei Troiani ovvero la guerra contro Troia e la storia successiva di Enea (Eneide)  che porta alla nascita del popolo romano e per il Nodo Gordiano si fa riferimento ad Alessandro Magno che arrivato nell'antico regno di Frigia, trovò il carro sul quale
Gordio era entrato in Frigia divenendone il re. 

Secondo la leggenda mitologica, la profezia di un un oracolo, diceva che chi fosse entrato nella città per dirigersi al tempio con un carro , sarebbe diventato re. In seguito Gordio o Mida, suo figlio (quello che trasformava in oro tutto quello che toccava), legò il Giogo dei buoi con un ingrovigliatissimo nodo in modo che nessuno riuscisse a scioglierlo perché altrimenti, sarebbe diventato re dell'Asia. Qui entra in gioco il nostro Alessandro Magno che con un colpo di spada tagliò (o disfece) il Nodo Gordiano divenendo signore di quelle terre. Resta da capire a quale racconto mitologico si riferiva Ferdinando. 

Per finire, nei vari scudi dei Re Cattolici sparsi per la Spagna, troviamo anche la frase TANTO MONTA che significava:  Tanto monta, monta tanto, Isabel como Fernando, che vuol dire comanda l'uno come l'altro, fu una celebre frase pronunciata da Fernando il cattolico al Cardinal Cisneros ribadendo il suo potere.

Sino alla morte di Francisco Franco (dittatore di Spagna dal 1939 al 1975),  il simbolo sulla bandiera Spagnola era appunto l'aquila e il giogo e le frecce (però contrariamente a quelle di Fernando II, puntano verso l'alto) erano il simbolo della falange. Il regime utilizzò questi simboli insieme alle colonne d'Ercole già aggiunte sulla bandiere della Repubblica del 1931/1939.
Bandiera repubblicana 1939



Nel 1512 da Ferdinando il Cattolico dopo la morte di Isabella inseri anche le Catene di Navarra. Ancora oggi si discute su questo episodio e sulla sua vericidità quindi si pensa in una leggenda in quanto  le catene compaiono anche nella chiesa di San Miguel de Estella del XII secolo, costruita antecedentemente al 1212, però sempre durante il regno di Sancho VII. 

Nota Storica sulle catene di Navarra.
La Battaglia della Navas de Tolosa del 1212 fu un episodio chiave della riconquista cristiana della penisola Iberica. Una forte coalizione composta dai soldati del regno di Navarra (comandati da Sancho VII el Fuerte), Castigliani, Portoghesi, Aragonesi e vari ordini tra i quali i Templari e Cavalieri dell'Ordine dell'Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme (cavalieri di Malta), contro gli Almohades musulmani comandati del Califfo Muhammad An-Nasir conosciuto con il nome di Miramamolin. La battaglia fini tragicamente per i Musulmani per cui il califfo Miramamolin si rifugiò a Baeza, dove racconta la storia o leggenda, si trovava la tenda del califfo protetta dai soldati arabi e dalle catene,  quando Lope Díaz de Haro nobile signore di Vizcaya,  la incontrò rompendo la difesa e simbolicamente le catene. Per questo fatto,  Sancho VII el Fuerte di Navarra dopo la battaglia, sostituì il suo antico scudo araldico dell'aquila nera, con le catene del califfo, con al centro uno smeraldo che pare, il califfo soleva portare sul turbante.
Le catene di Miramamolin.
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MUSEO SANTA CRUZ DE TOLEDO. ANTICO OSPEDALE DI TOLEDO.
 

Museo Santa Cruzbattall de toro
Museo Santa Cruz - tappeto raffiguante la Battaglia de Toro Vedi la Nota storica

Nel 1514 circa venne terminata la costruzione dell'Hospital de Santa Cruz , opera di Enrique Egas. Questo antico ospedale medievale si deve al mecenatismo del Cardenal Pedro González de Mendoza. La facciata in stile Plateresco, l'interno a forma di croce greca contiene opere d'arte di pittori di Toledo come El Greco, Goya e  Alonso Berruguete. Nella sezione di Archeologia, incontriamo oggetti relativi a diverse epoche - romana, visigota e araba. L'ospedale assicurava ricovero agli ammalati e indegenti insieme ad un altro ospedale finito di costruire nel 1603, situato fuori le mura, l' Hospital de Tavera, anche questo ormai sede di un Museo, la Fundación Lerma. Nel XIX secolo venne riconvertito in museo.
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MUSEO DE LA PARROQUIA DE SANTO TOMÉ DE TOLEDO
Santo Tome  e ingresso
Questo museo è forse il più visitato di Toledo per il fatto che contiene un'opera maestra di El Greco: El Entierro del conde de Orgaz (1586). La Chiesa sorge su un'antica moschea che fu trasformata nel XIV secolo proprio dalla nobile famiglia di Orgaz (35 Km da Toledo). Particolare la sua torre con architettura islamica (stile mudejar).

Nel dipinto che si divide in due zone distinte che rappresentano il passaggio dalla vita e quindi la morte, (la parte "terrestre") e quella al cospetto di Gesù (la vita eterna ). Compaiono diversi personaggi, Santi, Apostoli (San Giacomo, patrono di Spagna, San Pietro etc) ..la Vergine, Martiri, Re (Felipe II che era sempre in vita nel 1586), lo stesso pittore El Greco e suo figlio Jorge Miguel (1578 -1631). Compare anche il  Parroco che commissionò l'opera, Don Andrés Núñez e certamente Gonzalo Ruiz di Toledo, Signore di Orgaz (deceduto nel XIV secolo, non arrivò ad essere conte). El Greco sintetizza in questa maniera il passaggio dalla vita terrena a quella eterna. Le figure magistralmente disegnate nello stile proprio de El Greco, con differente prospettiva rispetto ai quadri dell'epoca. 

El Greco narra del miracolo che vede Sant Agostino (Dottore della Chiesa) e Santo Stefano (primo martire Cristiano morto in Gerusalemme per lapidazione) che depongono il corpo di  Gonzalo Ruiz sul luogo della sepoltura. Segue nella parte "celeste", l'anima del conte meritevole di molte opere benefiche presentato al cospetto di Gesù, per ricevere in premio la vita eterna.
 

Casa Museo El Grecoex Alcazar oggi Museo dell'esercitoMuseo de los Concilio e cultura VisigotaMuseo de los Concilio e cultura Visigota
Casa Museo El Greco - ex Alcazar oggi Museo dell'esercito - Museo de los Concilio e cultura Visigota

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Nota su Juana la Beltraneja
o Juana de Portugal.
Juana, sebbene figlia legittima di Enrico IV (conosciuto come l'impotente).  Juana de Portugal, per essere la consorte di Alfonso V di Porotgallo.
Secondo voci di corte o voci maligne,  si diceva che il suo concepimento, era dovuto da un rapporto tra Beltrán de la Cueva e la regina visto che Enrivo IV di Castiglia non aveva conseguito nessun figlio nel su primo matrimonio
Da qui l'appellativo Beltraneja (da beltran).
Pertanto fu osteggiata, imprigionata e poi giustiziata da Isabella la "cattolica" , (e meno male che era cattolica) sorellastra per parte di padre di Enrico IV di Castiglia. La guerra di successione per la corona di castiglia o
guerra civile Castellana. (1475/1479)
Sebbene Juana e Alfonso V di Porotgallo furono sostenuti dal regno di Francia l'esto di questa guerra volse a favore di Isabella la Cattolica sostenuta dal re della Corona Aragonese Ferdinando II il cattolico del ramo trastamara e parente di Juana Trastamara, la beltraneja. La Battaglia di Toro fu la sconfitta finale..
Per sistemare la questione si fece il
Tratado de Alcáçovas  in Portogallo (1479) dove, riconoscendo la supremazia sul mare del Portogallo venne concesso a quest'ultimo i territori dell'oceano Atrnatico, Guinea compresa, fonte di ora, a Isabella che aveva conseguito la supremazia in terra, il Trono di Castiglia... 

la conclusione, porta a una riflesione:  sempre, nella storia i trattati vanno a favore di una o altra casa reale oppure porta benefici per anbedue i contendenti.. come nella maggiorparte dei casi. Peró i sudditi dei regni in questione spesso non beneficiano di un granche´a parte delle costruzioni di chiese e monasteri nei quali spesso, trovano un conforto spirituale per le pene della vita comunque,  continuano a pagare le tasse etc... non sapendo che le case reali, costruiscono e ostentano castelli e benefici vari per la propria corte.. e ancora oggi nel 2020  si sente gridare.. Viva il re
ed'é comprensibile se a gridarlo sono i parlamentari e politici del regno perche´ comunque, ne saranno beneficiati... peró´quando lo grida il popolo, che beneficio gli viene?
 

Puente San MiguelPonte san Miguel ToledoLa catedral de Santa María
Ponte di Toledo - La cattedrale di Santa Maria
 

El Greco El Entierro del conde de Orgaz 1586
El Entierro del conde de Orgaz (1586) El Greco

cosa vedere a Toledo, la  Cattedrale
cosa vedere a Toledo, la Cattedrale

Puerta de Bisagra
Itinerari turistici Toledo Puerta de Bisagra

 ITINERARIO NEL VIDEO DI TOLEDO
i numeri corrispondenti, sono sulla Mappa di Toledo gentilmente offerta dall'Ufficio di Turismo
 
  1. Vedi pagina dedicata con video
     



    ITINERARI TURISTICI TOLEDO
    5 PERCORSI TURISTICI GUIDA TURISTICA - COSA VEDERE
    1. Hospital de Tavera
    2. Puerta de Bisagra
    3. Iglesia Santiago del Arrabal
    4. Puerta del Sol
    5. Plaza de Zocodover
    6. Alcázar
    7. Museo - Hospital de Santa Cruz
    8. Catedral
    9. Ayuntamiento
    10. Palacio Museo Santa Isabel de los Reyes
    11. Iglesia de San Andres
    12. Iglesia de San Lucas
    13. Posada de Hemandad
    14. Mesquita de las Tornerias

    15. Taller del Moro
    16. Iglesia Santo Tome
    17. Casa Museo El Greco
    18. Sinagoga del Tránsito Museo Sefardí
    19. Sinagoga de Santa María la Blanca
    20. Monasterio de San Juan de los Reyes 
    21. Puente de San Martín
    22. Puerta del Cambrón
    23. Ermita de El Cristo de la Vega

    24. Puerta de Alfonso VI
    25. Mezquita de El Cristo de la Luz
    26. Convento de Santo Domingo el Real
    27. Iglesia de Santa Leocadia
    28. Monasterio de Santo Domingo El Antiguo
    29. Iglesia de San Román Museo de los Concilios Visigodos
    30. Iglesia de San Ildefonso

    31. Circo Romano
    32. Puente de Alcántara
    33. Castillo de San Servando
    34. Casas de Las Cadenas  Museo Arte Contemporaneo


 
INFORMAZIONI TURISTICHE TOLEDO
Informazioni turistiche Toledo
Informazioni turistiche Toledo:
Officina di Turismo - Plaza Zocodover - oppure Oficina de Turismo -Puerta de Bisagra Tel 0034 925 220 843
Feste e ricorrenze in Toledo.
Feste popolari 
Marzo - Aprile: Settimana Santa + Romeria Virgen de la cabeza
Maggio - Giugno: Corpus Cristi Toledano + Festival Internacional de Musica de Toledo
Agosto: Fiestas de la Virgen del Sagrario
Agosto - Settembre: Giornata Europea della Cultura Judia + Romeria san Jeronimo
Ottobre: Romeria Virgen de la Guia + Fiera Arigianale di Castilla la Mancha

TURISMO TOLEDO
Mappa Itinerari turistici Toledo
Mappa Itinerari turistici Toledo


Percorsi turistici Toledo Puerta del Sol
Percorsi turistici Toledo Puerta del Sol
Storia Itinerari turistici di Toledo Mappa della città.

Altre cittá da visitare Castilla la Mancha
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